Modelli FERRARI Anni '2000
(1998)
Ferrari
F456 M GT-GTA
La 456 M, nelle versioni GT e GTA con cambio automatico, rappresenta l'evoluzione di una vettura di grande successo che prosegue la tradizione Ferrari nel settore delle 2+2. Presentata nel 1992, la 456 GT fu la prima macchina progettata nell'ottica del ventunesimo secolo ed è stata molto apprezzata dai clienti della casa per il modo in cui coniuga comfort e spazio con prestazioni di altissimo livello ed un ampio utilizzo.
Coupè dotata di quattro posti reali, la 456 GT è stata la prima Ferrari dell'era moderna a ritornare al motore anteriore, con trazione posteriore per un'ideale distribuzione dei pesi e per ottenere il maggior spazio per i passaggeri e il bagaglio.
(1999)
Ferrari
F360 Modena
F360 Spider
F360 Challenge Stradale
La Ferrari 360 è un'auto sportiva prodotta dalla Ferrari tra il 1999 e il 2004, anno in cui fu poi sostituita dal nuovo modello, la F 430.
La Ferrari 360 si divise in tre modelli: Modena, Challenge stradale e Spider.
La 360 Modena è una berlinetta sportiva che monta un motore a benzina con trazione posteriore. La "piccola" di casa Ferrari ha preso parte a numerosi eventi sportivi con la versione challenge, alleggerita rispetto al modello di base ma con lo stesso motore. Questo nuovo modello segna una svolta decisiva per la storia della Ferrari, infatti non ha più i fanali anteriori "a scomparsa", sostituiti da altri "a vista" con nuove tecnologie di illuminazione; non presenta più neanche le classiche linee tese, come la sua progenitrice, la Ferrari F355. Il motore ora è il nuovo V8 a 5 valvole per cilindro, con angolo di 90° e con cilindrata portata a 3.600 cm3, ed eroga 400 cavalli a 8500 giri/minuto. Grazie ad un largo impiego di alluminio, ora ha un peso minore del 28% rispetto alla F355, nonostante abbia delle dimensioni maggiori.
Nel 2000 è nata la 360 Spider, una versione roadster. Disponibile anche con il cambio F1 di diretta derivazione dai modelli di Formula 1
Una caratteristica particolare di questo modello è il fatto che il motore, in posizione posteriore, è in bella vista attraverso il lunotto posteriore della vettura.
L'ultima versione presentata in ordine di tempo, nel 2003, è la Challenge stradale che ripresenta la carrozzeria coupé della versione Modena con alcuni accorgimenti più corsaioli come l'adozioni di specchietti più piccoli. Le modifiche più importanti sono in ogni caso un alleggerimento della vettura, grazie ad un maggiore utilizzo di metalli più leggeri; il peso è sceso, in questo modello a kg. 1.180, accompagnato anche da un incremento della potenza del motore, giunta a 425 CV. Con questa versione speciale della 360 Modena, si voleva arrivare ad un obiettivo preciso: quello di regalare al guidatore delle sensazioni che solo un'auto da competizione riesce a dare utilizzandola, oltre che in pista, anche su strada. In sintesi, era un ottimo compromesso per chi voleva usufruire di una "macchina da pista" anche per andare
(2005)
Ferrari
F430
A Maranello ci tengono a sottolinearlo: l’evoluzione che si è concretizzata con il passaggio di consegne tra la F430 ed il modello che l’ha preceduta è nettamente superiore rispetto a quanto accaduto nel “lontano” 1999 tra l’affascinante F355 e la aggressiva F360 Modena.
Leggendo tra le righe, i più sportivi avranno sicuramente dedotto che l’ultima nata tra le otto cilindri Ferrari fissa nuovi riferimenti prestazionali all’interno della sua categoria, ma è anche importante sottolineare come la massiccia iniezione di tecnologia derivata dalle competizioni abbia reso molto più semplice, rispetto al passato, la guida di una vettura così estrema sulle strade di tutti i giorni.
La linea muscolosa e personale della nuovissima Ferrari F430 nasce dalla collaborazione tra le matite di Pininfarina e Frank Stephenson - responsabile del design Ferrari – ed è frutto non solamente dell’estro stilistico ma di precise necessità meccaniche ed aerodinamiche imposte dal team di tecnici che ha curato l’aspetto dinamico della vettura.
Il risultato è a dir poco eccezionale e non rinuncia a precisi richiami al passato, come nel caso delle prese d’aria anteriori ogivali, estremamente simili a quelle della 156 F1 Campione del Mondo 1961 con Phil Hill, o le bocchette che spuntano nella parte alta della zona posteriore sostanzialmente simili a quelle della antenata 250LM.
Ma non c’è solo passato nelle forme della F430, ma anche tanto presente: i gruppi ottici, anteriori e posteriori, ricordano per certi versi quelli della “sorellona” Enzo così come il generoso estrattore d’aria inferiore studiato per velocizzare i flussi d’aria che scorrono sotto la vettura risucchiando la F430 al suolo alle alte velocità.
Completano l’opera quattro splendidi cerchi in lega da 19” a cinque razze sdoppiate, che uniscono ad elevati valori di rigidezza e leggerezza il classico design Ferrari, e dettagli particolarmente raffinati, come lo specchio retrovisore lato guida che integra in bassofondo la sigla F430 o il cofano motore dotato di una parte superiore in cristallo…pensato per trasformare in una autentica opera d’arte tutti gli elementi del propulsore V8.Il cuore che spinge la F430 è un nuovo V8 di 90° caratterizzato dalla tipica architettura Ferrari con albero piatto (180° tra le manovelle).
Rispetto a quanto proposto dalla F360 Modena, il miglioramento in termini di peso, prestazioni, ingombri e peso è notevole: giusto per fare qualche esempio, pur con una cilindrata aumentata del 20% (da 3586 cc. a 4.308 cc.), il peso è stato ridotto di 4 kg con un miglioramento prestazionale pari al 25% della coppia e del 23% per quanto concerne la potenza, per un totale di 465 Nm a 5.250 giri e 490 CV ad 8.500 giri.
Il merito di questi risultati è da ricercare, tra gli altri, nel nuovo disegno delle testate a quattro valvole per cilindro, nel sistema di fasatura variabile rivisto, nel nuovo comando di distribuzione a catena in luogo del precedente a cinghie/ingranaggi e nella rivisitazione dei condotti di aspirazione.
Da segnalare inoltre che, nonostante i valori in gioco, il nuovo V8 è perfettamente in regola con le rigide normative antinquinamento Euro4.
(2004)
Ferrari
F612 Scaglietti
La 612 Scaglietti è una autovettura prodotta dalla Ferrari a partire dal 2004.
Si tratta di una coupé immatricolata come 2+2 posti che è andata a sostituire la Ferrari 456M. Si tratta della seconda autovettura prodotta dalla casa di Maranello completamente in alluminio dopo la Ferrari 360 Modena.
Viene equipaggiata da un motore a V 12 cilindri in comune con la Ferrari 575M Maranello, con inclinazione di 65°; la potenza erogata raggiunge i 540 CV cosa che le consente di raggiungere una velocità di circa 315 km/h con una accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 4,2 secondi. La distribuzione è a bialbero a camme, con trazione posteriore; il motore è dotato di accensione ed iniezione elettroniche Bosch Motronic ME7. Il raffreddamento è ad acqua. Le sospensioni sono a quattro ruote indipendenti, con bracci trasversali e ad ammortizzatori idraulici con molle elicoidali.
Il serbatoio può contenere 110 litri di carburante; l'auto monta pneumatici 245/45-18 anteriori e 285/40-19 posteriori.
La produzione della carrozzeria è delegata alla Carrozzeria Scaglietti di Modena e porta il nome di colui che collabora con la Ferrari sin dagli anni '50 a partire dalla 500 Mondial. Il disegno dell'autovettura si deve alla matita di Pininfarina.
L'auto è dedicata a Sergio Scaglietti, fondatore della carrozzeria omonima.
Il prezzo di vendita non è, come per le altre vetture del marchio, particolarmente accessibile con listino che parte da oltre 200.000 €.
Il numero "612" è un omaggio alle vetture Ferrari delle competizioni Can-Am.
(2007)
Ferrari
F599 GTB Fiorano
La Ferrari 599 GTB Fiorano è un'autovettura coupé presentata nel 2006 al Salone dell'automobile di Ginevra e che viene prodotta dalla Ferrari dall'anno 2007.
Si tratta dell'ultima gran turismo del "Cavallino", disegnata con la collaborazione di Pininfarina e considerata l'erede della 575M Maranello. Contemporaneamente è anche la V 12 stradale più potente mai costruita a Maranello.
Questa supercar monta un motore da 5999 centimetri cubici, derivato da quello della Enzo, con dodici cilindri a V di 65 gradi da 620 cavalli, supera i 330 Km/h e raggiunge i 100 Km/h in soli 3,7 secondi.
I tanti aiuti elettronici permettono a chiunque di poter guidare con sicurezza la 599 GTB; così tutta l'esperienza della scuderia in Formula 1 viene trapiantata dalla pista alla strada.
Sul mercato si trova a confrontarsi con i modelli più prestazionali di altre case automobilistiche famose come ad esempio la Lamborghini Murciélago o la Aston Martin Vanquish.
Il prezzo indicativo del modello non dovrebbe discostarsi di molto dai 200.000 € e per l'anno 2008 è attesa la presentazione della versione spider.
(2005)
Ferrari
FXX
La Ferrari FXX è una vettura prototipo prodotta nel 2005 in 30 esemplari. È destinata unicamente all'utilizzo in pista nell'ambito di un programma di ricerca e sviluppo promosso dalla Ferrari a vantaggio dei suoi clienti più appassionati.
L'autovettura usa tecnologia sviluppata sulla Enzo e la combina con tutte le ultime novità della Ferrari e dei suoi fornitori abituali.
Essenzialmente una evoluzione della Enzo di cui condivide diverse parti ha in ogni caso delle parti significative di nuova progettazione; il motore è basato su quello della progenitrice, ampliato dagli originari 5.988 cc agli attuali 6.262. Anche la potenza ha subito un notevole incremento, passando dai 660 cv agli 800 erogati a 8.500 giri.
Il cambio deriva direttamente dalla vettura di Formula 1 ed ha un tempo di risposta inferiore ai 100 ms; l'impianto frenante è stato anch'esso adeguato, sempre dalla base della Enzo, con i dischi in materiale ceramico. I pneumatici della FXX da 19 pollici (483 mm) tipicamente "slick" sono stati sviluppati espressamente per questa vettura dalla Bridgestone.
Anche le prestazione di questo modello sono eclatanti con una velocità superiore ai 385 km/h (ma limitata a 300 km/h, essendo un'auto destinata all'unico uso in pista, dove difficilmente si superano tali velocità) ed una accelerazione da 0 a 100 km/h inferiore ai 3 secondi.
Un'altra caratteristica tipicamente corsaiola è quella di avere l'abitacolo costruito attorno al pilota con configurazione personalizzata del sedile di guida e della pedaliera; sempre di derivazione dall'attività sportiva è la presenza di un completo sistema di telemetria che permette la rilevazione di tutti i parametri di utilizzazione della vettura.
Alla sua uscita sul mercato, nel 2005, la Fxx è risultata la più cara vettura sul mercato con un prezzo di vendita di 1,8 milioni di Dollari, battendo il primato precedente, appartenente dal 1994 alla Schuppan 962CR venduta per circa 1,5 milioni.
Tutti i 30 esemplari previsti sono stati immediatamente venduti ad una selezionata e affezionata clientela Ferrari che avrà la possibilità di partecipare anche agli ulteriori programmi previsti dalla casa.
Originariamente erano previsti 29 esemplari ma in seguito ne è stato realizzato uno ulteriore (completamente nero) per Michael Schumacher, che l'ha portato in pista in occasione del Ferrari Day del Nurburgring e le finali Mondiali Ferrari di Monza e gli è stata consegnata nel 2005 al suo rientro dopo il GP di Turchia.
(2002)
Ferrari
Enzo
La Ferrari Enzo è un'autovettura coupé prodotta dalla Ferrari in occasione dei 60 anni di attività della casa di Maranello nel 2002.
Nata dalla base dell'esperienza in Formula 1, la Enzo è una delle auto più ammirate e ricercate dagli appassionati e dagli acquirenti del marchio; ne sono state prodotte infatti soltanto 399, mentre un ulteriore esemplare è stato costruito per essere donato nel 2005 dalla Ferrari al Papa Giovanni Paolo II il quale la mise all'asta per poi devolvere in beneficenza l'intera somma ricavata. La vettura è stata inizialmente proposta ad una clientela selezionata tra persone che già possedevano una Ferrari e alcuni vip, con prezzi a partire dai 600.000 €
(2005)
Ferrari
575 Superamerica
La Ferrari 575M Maranello è un'autovettura coupé presentata nel 2002 dalla casa di Maranello la cui sigla deriva dalla cilindrata e dalla lettera "M" dal significato di "modificata".
Questa supercar Ferrari monta un motore da 5.75 litri con dodici cilindri a V da 515 CV (379 kw) a 7250 giri, e 60 kgm a 5250 giri (588,6 Nm) di coppia massima, con un incremento medio di 1,5 kgm tra 1000 e 4000 giri rispetto al propulsore precedentemente installato sulla Ferrari 550 Maranello. Lo stesso propulsore è stato montato anche sulla Ferrari 612 Scaglietti. Supera i 300 Km/h e raggiunge i 100 Km/h in soli 4,1 secondi.
E' stata la prima Ferrari a 12 cilindri a montare il cambio tipo Formula 1.
Il prezzo al lancio del modello era di 196.000€ per la versione col cambio manuale e di 204.000€ col cambio f1 (entrambi a 6 marce)
Nel 2005 venne presentata la versione chiamata 575 Superamerica, modello cabriolet con tetto rigido, in produzione limitata a 559 esemplari, che presentava un potenziamento del motore a 540 CV.
Alla fine del 2006 è stata presentata la sua erede, la Ferrari 599 GTB Fiorano.
(2007?)
Ferrari
F430 Scuderia
Sarà svelata al prossimo Salone di Francoforte la versione più estrema della Ferrari F430 e dopo mesi di indiscrezioni e foto di prototipi camuffati possiamo anticiparvene le caratteristiche tecniche salienti.
Per questo nuovo bolide del Cavallino Rampante di novità ce ne sono tante, a cominciare dal nome, che non sarà "Challenge Stradale", come avvenuto per la precedente F360 Modena, bensì Scuderia. Un omaggio inequivocabile all’esperienza Ferrari in Formula 1.
Ma veniamo a qualche numero: peculiarità di questa versione è innanzitutto il peso che rispetto a una F430 “normale” è stato ridotto di ben 100 kg per un totale di 1.250 Kg. Un valore eccellente, soprattutto se rapportato alla potenza sprigionata dal V8 di 4,3 litri che è stato tra le altre cose potenziato a 510 cavalli a 8.500 giri (rapporto peso potenza 2,45 kg/CV).
Su strada, o meglio, in pista, sono promesse faville. Anche perché la F430 Scuderia beneficia di una serie upgrade tecnici derivati direttamente dalle Ferrari di Formula 1. In primis il cambio robotizzato che sfrutta un nuovo software superveloce che garantisce cambiate in 60 millisecondi. Ma c’è anche un nuovo tipo di controllo di trazione nonché di stabilità.
Una curiosità: a Francoforte l’auto sarà presentata da Michael Schumacher in persona.
Auto-sep.com v1.1 2007