FIAT
Barchetta
La Fiat Barchetta nasce nel 1994 per opera di un designer greco, Andreas Zapatinas che ha fatto i suoi primi schizzi nel 1990 ed è rimasto a capo del progetto fino al 1994; dopo questo incarico, Zapatinas è stato nominato direttore del centro stile Alfa Romeo. Il codice di progetto è 183. I progetti per la Barchetta erano due ed in competizione tra loro. Erano indicati con i nomi di due pizze: la Marinara dalla quale è uscita la forma definitiva della Fiat Barchetta, e la Diavola, una rivisitazione del disegno di Chris Bangle per la Fiat Coupé.
La vettura venne progettata a partire dal telaio della Fiat Punto ed equipaggiato di un motore da 1747cc 16V erogante la potenza di 130 cv in comune all'altro modello sportivo di casa Fiat, la Coupé. Tale propulsore le permette di spingersi a oltre 200 km/h con uno scatto di 0-100 in poco meno di 9 secondi netti. Dal 1994 al 2002 la Fiat Barchetta ha portato sugli sportelli il simbolo e la scritta Maggiora che è il carrozziere di Chivasso (To) che la assemblava, mentre il telaio veniva costruito (stampato e saldato) presso la ILCAS di Sparone (To). Dopo il fallimento del carrozziere torinese nel 2002 la produzione venne sospesa fino al 2004 e ripresa dallo stabilimento di Mirafiori fino a giugno del 2005.
Nonostante la grande richiesta e l'ottimo mercato inglese, la Barchetta è disponibile solo con guida a sinistra, poiché la Fiat ritiene e ritenne troppo costoso e anti-estetico il portare l'intera struttura di guida a destra.

Disclaimer
Google
 

Search Engine Optimization and SEO Tools
Auto-sep.com v1.2 2009
Google
 
Home page
Abarth Gruppo Fiat Acura Honda Aston Martin Audi Volkswagen Bentley Bedford Bertone BMW Bugatti Buick General Motors
Brilliance Cadillac Chevrolet Chrysler Citroën Dacia Daihatsu Dodge Chrysler Dongfeng Motors DR Motor Company GM Daewoo
GMC Holden Hummer Hyundai Infiniti Isuzu Jaguar Jeep Kia Motors Lada-Vaz Lamborghini Land Rover Lexus Lincoln Lotus
M&M Maserati Mazda Mercedes-Benz Mercury Mini Mitsubishi Motors Corporation Morgan Nanjing Automobile Nissan Co. Opel
Peugeot Pontiac Porsche Proton Samsung Rodae Rolls-Royce Saab Scania AB SEAT Shanghai Automotive Industry Skoda Smart
SsangYong Subaru Suzuki Tata Tatra Toyota UAZ Vauxhall Volvo modelli auto