FIAT
Punto

La prima presentazione della Punto risale al Salone dell'automobile di Francoforte del 1993 quale erede della Fiat Uno ed era disegnata da Giorgetto Giugiaro.Confrontando le misure con quelle della sua progenitrice si rileva che la lunghezza era stata aumentata di 7 cm giungendo ai 376 della Punto, l'altezza a 145 (4 cm in più) e la larghezza a 162 (quasi 7 in più della Uno). L'accoglienza della critica e del pubblico furono in ogni caso molto positive, infatti la Punto riuscì ad aggiudicarsi nell'anno 1995 l'ambito titolo di Auto dell'anno. Per quanto riguarda l'impostazione generale seguì la tradizione delle auto di quel periodo, con motore e trazione anteriori e carrozzeria a 2 volumi con portellone posteriore per accedere più comodamente al vano bagagli. Sin dall'uscita sul mercato il modello è stato reso disponibile in 14 colori e 31 versioni tra cui una sportiva, la GT. La scelta possibile era tra tre o cinque porte, tre livelli di allestimento con motore benzina dai 1100 ai 1600 cc di cilindrata e con cambio manuale a 5 marce o cambio a variazione continua controllato elettronicamente. La versione con motore diesel era offerta con la cilindrata di 1700 cc erogante 70cv, mentre la versione GT era la più sportiva della gamma con un motore da 1400 cc fornito di turbocompressore, erogante 133 cv ed in grado di spingere l'autovettura oltre i 200 km/h e accelerare da 0 a 100km/h in meno di 8 secondi.
La motorizzazione 1100 benzina si poteva avere anche accoppiata ad un cambio meccanico a 6 rapporti nella versione 55 6Speed (in seguito anche Team). Tale versione era caratterizzata da un rapporto finale della trasmissione più corto rispetto al 5 marce, il che conferiva ulteriori doti di accelerazione e ripresa. Gli allestimenti andavano dal più spartano S, al più completo SX che aggiunge servosterzo, vetri elettrici, contagiri, termometro acqua. Infine c'è l'ELX, riconoscibile esternamente per i paraurti in tinta, spia mancata chiusura delle porte e rivestimenti interni migliori. Fra gli optional predisposizione autoradio, ABS e aria condizionata. Da menzionare la presenza di allestimenti speciali come ED ed HSD, quest'ultimo avente di serie airbag guidatore e ABS. Dal pianale della Punto venne in seguito sviluppata la spider Fiat Barchetta.
La Punto, nel 1997 ha beneficiato di un restyling sia per quanto riguarda gli esterni con nuove tinte, nuovi copricerchi, sia per quanto riguarda gli interni, con quadro strumenti dal diverso disegno e tappezzerie rinnovate. La meccanica è stata aggiornata e ha visto l'esordio della versione a 16v del noto 1242cc Fire, tuttora fra i migliori motori di questa cilindrata, per potenza e rendimento. La versione 85 16v sostituì la 90, anche nella versione Sporting con rapporto finale più corto per guadagnare in accelerazione. Il nuovo 1242 consentiva un netto risparmio di carburante e un risparmio anche sul premio dell'assicurazione. Le prove di riviste dell'epoca parlavano di uno 0-100km/h in 11.7" per la 85 16v, e 10.9" per la Sporting col km da fermo coperto in poco più di 32 secondi.
La versione GT passò da 133 a 130cv per via delle norme anti-inquinamento Euro2, mentre venne eliminata dal listino la versione D aspirata, che aveva raccolto poco successo commerciale. La versione TD viene declinata adesso in due livelli di potenza.
A parte la presentazione, nel 1994 della versione Cabrio, che andava a sostituire la ormai obsoleta Ritmo Cabrio e le continue novità riguardanti i motori che via via si sono succedute, almeno esteticamente, la Punto rimase invariata per alcuni anni. Nel 1999 venne finalmente presentata alla stampa la seconda serie, con una linea più spigolosa e moderna. Volendo dare un giudizio sintetico a questa vettura si rivela perfetta la frase del compianto senatore Gianni Agnelli che disse di lei alla sua presentazione: "La Punto non è nata in tre anni ma è la sintesi di un secolo di lavoro".
Alla presentazione la Punto 2 poteva contare su una meccanica di tutto rispetto. Il 1108 benzina montato sulla precedente Punto 55 non venne più prodotto (rimarrà in listino sulla Seicento e sulla Panda), mentre a Torino si lavorava molto sul noto 1242. Adesso rispettava le norme anti-inquinamento Euro3 e constava di due diverse versioni a 8v e 16v, rispettivamente di 60 e 80cv. La versione sportiva della Punto (HGT) vide l'addio del 1.4 Turbo in favore del ben noto 1747cc VVT già in uso su altri modelli del gruppo (Barchetta) da 130cv. Il cambio era manuale a 6 marce, in alternativa la trasmissione Speedgear CVT, che emulava anche un funzionamento sequenziale a 6 marce. Novità enormi anche sul fronte diesel. La Punto '99 fu la prima utilitaria al mondo a beneficiare di un motore common rail, il ben noto 1.9 JTD, allora in una semplice versione 8v da 80cv. Da ricordare anche la presenza di una versione 1.9 D aspirata da 60cv. Le versioni Sporting usavano un cambio a 6 marce. La Sporting JTD aveva 86cv ed univa il piacere di guida di una notevole coppia a bassi consumi. Gli allestimenti erano i seguenti: S,SX,EL,ELX,HLX. Inizialmente si era deciso di mandare in pensione la Punto di seconda serie, ma successivamente i vertici Fiat hanno stabilito di mantenerla in listino come "sorella minore" del nuovo modello: una decisione quanto mai indovinata che ricorda da vicino quanto fatto dalla Citroën con la Citroën Xsara Picasso, che resiste a modelli più aggiornati. Il pensionamento della Fiat Punto avverrà dunque probabilmente non prima del 2009, anno in cui dovrebbe uscire la nuova compatta di segmento B che affiancherà la Grande Punto.
Proprio per farla durare un altro paio d'anni alla Punto di seconda generazione è stato effettuato un ulteriore leggero restyling nella primavera del 2007, con la mascherina anteriore ora maggiormente cromata.La Punto è prodotta sia in Italia nello stabilimento di Mirafiori che all'estero grazie ad accordi con altre aziende, ad esempio nel dicembre 2005 è stata presentata la versione della Punto marchiata Zastava chiamata Zastava 10.
Auto-sep.com v1.2 2009
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