Modelli FIAT Anni '2000


(2003)

FIAT Nuova PANDA
La Fiat Nuova Panda è una vettura della Fiat presentata nel 2003, in sostituzione della Fiat Panda del 1980, con corpo monovolume a cinque porte. È collocata nella fascia di prezzo tra la Fiat Seicento e la Fiat Punto.Inizialmente la nuova Fiat Panda si sarebbe dovuta chiamare Gingo, ma per l'assonanza con un'altra piccola autovettura, la Twingo, la Renault invitò la Fiat a cambiarne il nome. Il codice di progetto è 169. Presentata nel settembre 2003 con una grossa campagna pubblicitaria, la nuova versione ha in comune con l'auto che ha sostituito, la Panda, soltanto il nome.Ha un'unica carrozzeria tipo monovolume con cinque porte, al contrario della gloriosa prima serie che di porte ne aveva solo tre. Oltre ciò, ha perso la sua spartanità in favore di un abitacolo più accogliente, confortevole e sicuro. La Panda infatti è dotata, di serie o optional, dei più moderni e diffusi dispositivi di sicurezza (come ABS, airbags frontali, laterali e a tendina, ESP (optional), di comfort (servosterzo, climatizzatore) e tecnologici (può essere dotata perfino di navigatore satellitare) impensabili sulla versione nata nel lontano 1980 dalla matita di Giorgetto Giugiaro.I motori sono gli instancabili FIRE nelle cilindrate di 1104 e 1242 cc, da 54 e 60 cavalli rispettivamente, affiancati a partire dal 2004 dal 1248cc turbodiesel common rail multijet da 69 cv, fiore all'occhiello della produzione attuale di diesel Fiat. La versione che montano le Panda è però leggermente modificata a livello elettronico, fermandosi ad una coppia massima di 145Nm@1500giri/minuto, questo perché l'elevata forza trainante avrebbe sollecitato troppo il corto cambio che equipaggia la vettura. Le versioni dotate di filtro anti-particolato hanno 75 cavalli.Sempre nel corso del 2004 è stata presentata anche la versione 4x4 che, grazie alle piccole dimensioni e al peso contenuto, si dimostra capace di muoversi anche su fondi apparentemente impensabili con discreta agilità.La simpatica linea, ispirata da uno schizzo di Bertone, si sviluppa su una lunghezza di 354 cm, ideale per affrontare la giungla cittadina, grazie anche al ridotto raggio di sterzata e all'aiuto del servosterzo elettrico. Questo, insieme a consumi nella norma, ad una buona abitabilità per quattro persone, grazie ad un'altezza di 154 cm, e all'ampio know-how che ha la Fiat nel campo delle auto di piccole dimensioni, hanno decretato il successo per la seconda serie dell'utilitaria italiana, anche se solo di marchio, perché prodotta negli stabilimenti polacchi di Tychy dove verrà costruita la nuova 500 che sfrutterà il pianale della Panda. La Fiat Panda e' stata nominata "auto dell'anno" 2004.

FIAT IDEA
La Fiat Idea è una autovettura presentata dalla Fiat alla fine del 2003. Il codice del modello è 350.Nata come piccola monovolume da città, l'Idea essendo più corta di quattro metri presenta ottime doti di manovrabilità in spazi ristretti grazie anche al servosterzo elettrico Dualdrive che riduce al minimo la forza richiesta per sterzare, anche ad automobile ferma.Pur avendo dimensioni piuttosto contenute per una monovolume, ha una buona abitabilità interna e un confort pari a berline di superiore categoria. Si può considerare la "sorella" della Lancia Musa in quanto condividono la gran parte dei componenti. È proposta in dodici versioni, sei con motorizzazioni a benzina (da 80 a 95 cv) e sei con motorizzazioni diesel Multijet (da 69 a 101 cavalli).Ha subìto un leggero restyling nell'autunno 2005.
(2003)

FIAT STILO
La Fiat Stilo è un modello di automobile prodotto dalla casa automobilistica italiana Fiat e presentata al Salone dell'Automobile di Ginevra nel marzo 2001, quale erede delle precedenti vetture di classe media Bravo e Brava.La Stilo è stata da subito proposta in due varianti di carrozzeria, 3 e 5 porte, differenti tra loro nella parte posteriore: più slanciata e sportiva la 3 porte, più familiare la 5 porte, caratterizzata tra l'altro da una altezza superiore alla media, che la avvicina per versatilità alle monovolume di classe media (come, per esempio, la Renault Scenic). Venne proposta inizialmente con tre motori a benzina, 1600 16 valvole da 103 cavalli, 1800 16 valvole da 133 cavalli e 2400 20 valvole da 170 cavalli (con l'allestimento sportivo Abarth), e un turbodiesel, l'apprezzato 1.9 JTD da 116 cavalli, cui si aggiunsero due motorizzazioni di base nel gennaio 2002, un 1200 benzina da 80 cavalli con cambio a 6 marce e un 1.9 JTD di pari potenza. Tra le caratteristiche salienti di questa autovettura c'è la guida elettrica, meglio nota con l'acronimo EPS - Electric Power Steering. Come già in precedenza su Fiat Nuova Punto, questo sistema di servoassistenza sulla colonna dello sterzo permette di rendere più "leggere" le manovre di parcheggio in cui, data la bassa velocità, lo sforzo richiesto al guidatore sarebbe maggiore. Tale opzione può essere attivata mediante un tasto posizionato sulla plancia, caratterizzata dalla scritta "CITY".Fu immessa nel mercato a partire dall'ottobre 2001, in concorrenza con affermate vetture quali la Volkswagen Golf e Ford Focus (oltre che con la neonata Peugeot 307, cui la Stilo assomiglia molto per l'altezza superiore alla norma). La Stilo è stata apprezzata per la sua versatilità interna, per le motorizzazioni diesel e per gli equipaggiamenti ricchi di novità tecnologiche.A novembre 2002 (in concomitanza con un lieve aggiornamento della gamma-allestimenti e la risoluzione di alcuni "difetti di gioventù") sono cominciate le vendite della versione station wagon, denominata "Multiwagon"; tale versione ha riscosso un deciso successo di vendite, anche grazie ai suoi 1600 litri massimi di capacità di carico.A fine 2003 viene presentato il restyling my2004 lievi aggiornamenti estetici, un affinamento delle rifiniture e due nuovi motori, un 1400 benzina da 95 cavalli, in luogo del 1200 (giudicato sottodimensionato), e un potente turbodiesel "Multijet" da 1,9 litri e 140 cavalli (già apprezzato sull'Alfa Romeo 147).A novembre 2004 la gamma diesel si arricchisce ulteriormente del 1,9 JTD da 100 cavalli, mentre debutta una speciale versione sportiva (con allestimento di carrozzeria specifico) dedicata al campione del mondo di Formula 1 Michael Schumacher ; il motore 2,4 da 170 cavalli è ora disponibile anche con cambio manuale a 5 rapporti (in precedenza era abbinato al solo Selespeed) negli allestimenti Abarth e Schumacher.L'ultimo aggiornamento disponibile è il my2006 (presentato ad inizio 2006) caratterizzato principalmente dalla nuova griglia frontale cromata, nuove rifiniture ed allestimenti; dall'introduzione (per il mercato italiano, dato che all'estero è già presente da diversi mesi) della versione "Giardinetta" (la versione station con abito da SUV senza le quattro ruote motrici, disponibile solo a gasolio); dall'uscita di scena (causa prossimo pensionamento di tutta la gamma) delle motorizzazioni benzina 1,8 e 2,4 e la comparsa del 1,6 da 105 cavalli (di provenienza Opel-GM) al posto del 1,6 103 cavalli. Ora tutta la gamma rispetta le normative antiquinamento Euro 4.
(2001)

FIAT Nuova BRAVO
La nuova Fiat Bravo è la più recente autovettura lanciata da Fiat ed è in vendita da Febbraio 2007.La sua sigla di progetto è 198 e si prepara a sostituire l'attuale Fiat Stilo (in listino dal 2001).Il nome riprende quello già utilizzato dalla casa torinese dal 1995 al 2001 per identificare una vettura di pari segmento ma con carrozzeria sportiveggiante e a 3 porte; la versione a 5 porte era dominata Brava ed aveva una linea meno filante a vantaggio del comfort e dello spazio interno, essendo le due versioni elette "Auto dell'anno" in Europa.La Nuova Bravo è stata premiata con 5 stelle nel test di sicurezza automobilistica EuroNCAP.Questa vettura dovrebbe essere destinata a rilanciare Fiat nel segmento C (dopo il successo della Grande Punto in quello B) si presenta con la sola carrozzeria berlina a 5 porte, ma riprende certi elementi del posteriore della vecchia Bravo, come il caratteristico taglio dei fari a "occhio d'insetto", che era presente solo in versione 3 porte.La progettazione e l'industrializzazione è stata affidata all'austriaca Magna Steyr, questo per avere in brevissimo una macchina finita (il progetto definito è stato approvato dai vertici Fiat solo nell'aprile 2006). Per sviluppare la vettura in soli 18 mesi la Fiat, assieme a Magna Steyr, ha usato la tecnologia di simulazione virtuale, che ha ridotto i tempi di sviluppo.Il pianale (derivato ed adattato dall'attuale Stilo) sarà in comune con la Nuova Delta e l'Alfa Romeo 149; lo schema delle sospensioni prevede una specie di McPherson all'anteriore e a ruote interconnesse al posteriore: uno schema collaudato e tipico per vetture di questo segmento.Per le motorizzazioni troviamo le seguenti versioni a benzina: 1.4 16V 90CV StarJet - 1.4 turbo 120CV o 150cv (un motore fluido fatto per risparmiare carburante, con un'ottima coppia e per essere molto sfruttabile ai medi regimi, più che puntare sulla sportività pura: "il turbo per tutti") e le seguenti versioni a gasolio (tutte turbocompresse) 1.9 mjet 8V 120CV ed il 1.9 mjet 16V 150CV (entrambe ereditate dalla Stilo e con turbo a geometria variabile). Successivamente (fine 2007) sul fronte gasolio dovrebbero fare la loro comparsa il nuovo ed attesissimo 1.6 multijet (turbo a geometria fissa) ed il 1.6 multjet da 120CV (turbo a geometria variabile) che affiancheranno il sopracitato 150CV.
(2007)

FIAT LINEA
La Fiat Linea è un'autovettura Fiat la cui costruzione è demandata allo stabilimento turco della Tofas, facente parte del gruppo, e destinata in particolar modo ai mercati emergenti. La presentazione ufficiale è al salone dell'automobile di Istanbul del novembre 2006. È l'erede della Fiat Albea e successivamente sostituirà la Fiat Palio e la Fiat Siena.La Fiat, da molti anni ormai, si è impegnata molto fuori dalle mura italiane e anche al di là dei confini europei, ma ha trovato mercati e "gusti" molto differenti da quelli italiani. I primi esempi di fabbricazione in grande serie di autovetture all'estero da parte dell'azienda torinese possono essere fatti risalire agli anni ottanta quando iniziò, negli stabilimenti brasiliani la fabbricazione di una berlina che ebbe uno scarsissimo successo di vendite sul mercato italiano una volta importata, la Duna. Nel Sudamerica invece il successo non mancò e da quella autovettura nacque il progetto successivo, quello della Palio, anch'essa importata in Italia con un successo comunque migliore rispetto alla precedente.
Della stessa serie di auto costruite fuori confine fanno parte anche altri modelli venduti in molti paesi extraeuropei come la Albea e la Siena. Forte di questi inaspettati successi nei mercati emergenti e visto che i prossimi mercati saranno quelli cinesi e indiano, la Fabbrica Italiana Automobili Torino ha progettato due nuove "world car", la Fiat Perla e per ultima la Fiat Linea.Quest'ultima non deriva dalla famiglia 178 (Palio-Albea-Siena-Perla) ma dalla Grande Punto; infatti le linee che la attraversano, specie nell'anteriore, sono molto simili alla progenitrice e anche gli interni non sono per niente spartani né privi di elettronica e dispositivi di sicurezza. La Fiat Linea, che sarà prodotta in Turchia insieme alla Albea e al Doblò dovrebbe vantare inoltre un prezzo di vendita aggressivo. Non è stata esclusa la vendita in Italia, dove le 3 volumi derivate dalle medie o utilitarie non sono mai piaciute.Dall'inizio del 2007 sarà fabbricata in India, Cina, Russia e normalmente anche in Brasile.
(2006)

FIAT GRANDE PUNTO
La Grande Punto erede della Punto, che però non sostituisce ma semplicemente va ad affiancare, disegnata anche questa da Giugiaro, è stata presentata al Salone dell'auto di Francoforte. Il codice del modello è 199.Il design è stato pesantemente modificato dal modello precedente. La presentazione ufficiale della nuova vettura da parte della Fiat è stata effettuata il 6 settembre 2005 ed è in vendita dal 10 settembre dello stesso anno.Il disegno si è sviluppato sulla base del nuovo telaio messo a punto dalla Fiat durante il periodo di collaborazione tra la Fiat e la General Motors per la nuova serie di veicoli di classe media. Nella fattispecie, Fiat Grande Punto e Nuova Opel Corsa (generazione "D") nascono sullo stesso pianale e impostazione tecnica.La carrozzeria berlina a due volumi è disponibile in versione a 3 e 5 porte e per quanto riguarda le motorizzazioni, la Grande Punto utilizza i noti piccoli propulsori di casa Fiat tutti in regola con le norme anti-inquinamento Euro4. La gamma parte con il 1.242 8v adesso con 65cv, una versione inedita a 8v del 1.4 Fire adesso con 77cv insieme con la nota versione 16v con 95cv, denominato StartJet.Nel campo dei motori diesel è immancabile la presenza del 1.3 Multijet adesso con 75cv, completato da un'inedita versione con turbina a geometria variabile da 90cv. Presente anche il più grande 1.9 Multijet 8v con 120 e 131cv, quest'ultimo unicamente in allestimento Sport, che include cerchi da 17", spoiler posteriore, minigonne, scarico cromato e quadro strumenti a fondo bianco.Per le versioni a benzina sportive, bisognerà aspettare il 2007. Si parla di un 1.4 Turbo da 120 e 150cv e un nuovissimo motore 1.6 Turbo da 180cv. In arrivo anche un motore Multijet di cilindrata intermedia 1.600 per colmare il salto, anche di potenza, fra il 1.3 e il 1.9.Naturalmente sotto il punto di vista della sicurezza automobilistica attiva e passiva sono stati integrati tutti i più recenti accorgimenti come ABS, ESP, fino a 6 airbag ecc. Tra gli altri accessori si può citare anche il Blue&Me.Dal 2006 è venduta anche come Grande Punto Van, per ora solo a 4 posti, e per il 2007 è prevista una versione Coupé-Cabriolet.Al salone di Ginevra, è stata inoltre svelata una nuova versione della Grande Punto, 1.4 turbo, 155 Cavalli, trazione anteriore, acceleratore drive-by-wire. Questa versione rilancia il marchio Abarth che affianca gli altri 3 del gruppo Fiat.
(2005)

FIAT Nuova CROMA
Fiat presenta la Nuova Croma, un evoluto concetto di Station Wagon che sarà commercializzata a partire dalla prossima estate. Disegnata da Giorgetto Giugiaro e prodotta nello stabilimento di Cassino, la nuova Fiat riprende il nome dallo storico modello che, dal 1985 al 1994, fu un punto di riferimento fra le berline medio-alte, con oltre 450.000 esemplari prodotti. E come allora anche la Nuova Croma si caratterizza per la "sostanza" dei concetti espressi: grande abitabilità, innovazione tecnologica nel campo dei propulsori diesel e qualità.Tutti i motori soddisfano i limiti di emissione CEE Fase 4, mentre i diesel sono dotati di serie di filtro per il particolato (DPF): due a benzina (1.8 16v da 136 CV e 2.2 16v da 147 CV) e tre turbodiesel (1.9 Multijet da 120 o 150 CV e l'inedito 2.4 Multijet da 200 CV). Per sfruttare appieno le prestazioni dei suoi motori, la Nuova Croma adotta ben 5 tipi di cambio: in breve, tutte le motorizzazioni a benzina dispongono di cambi a 5 rapporti, con la possibilità di avere il cambio automatico sequenziale sul 2.2 16v, mentre tutte le motorizzazioni diesel hanno cambi a 6 rapporti, con il cambio automatico sequenziale come alternativa al manuale sul 1.9 MultiJet da 150 CV e come unica scelta sul potente 2.4 MultiJet 20V da 200 CV.
(2005)

FIAT SEDICI
La Fiat Sedici, nata da una joint-venture con la giapponese Suzuki è una SUV di piccole dimensioni (4.10 m di lunghezza) che si affianca alla Panda 4x4 in una nicchia di mercato molto trascurata dalla Fiat durante gli anni '80 e '90, quella delle vetture a trazione integrale. Il suo nome nasce proprio dalla sua trazione poichè 4 X 4 = Sedici.La costruzione del modello, unitamente a quello Suzuki, avviene negli stabilimenti ungheresi della casa giapponese e ne è prevista una produzione di circa 60.000 esemplari annui, venduti per due terzi con il marchio nipponico e per la rimanenza con quello italiano.Creata dalla matita di Giorgetto Giugiaro, la Sedici unisce la modularità di un MPV e l'agilità di un SUV. La sua produzione è iniziata a fine 2005 e il modello è stato presentato al Motorshow di Bologna a Dicembre dello stesso anno.All'inizio del 2006 è stata la vettura ufficiale delle Olimpiadi invernali di Torino.La sua cugina giapponese è la Suzuki SX4, con cui condivide il pianale e parte del design: si differiscono per il frontale, che nel modello Fiat presenta uno scudo stile "single frame". Le motorizzazioni sono due: un quattro cilindri 1.6 benzina 16v di produzione Suzuki di 107 cv (79 kW) e un quattro cilindri 1.9 diesel common rail multijet di 120 cv (88kW).
(2006)
FIAT ALBEA
La Fiat Albea è una automobile della FIAT della classe delle berline a tre volumi entrata in produzione nel 2002 nello stabilimento Tofas-Fiat in Turchia. Come la Fiat Siena e la Fiat Palio, fa parte del Progetto 178 composto da una serie di autovetture sviluppate sullo stesso progetto ma adattate alle varie realtà regionali in cui sono prodotte.L'Albea assomiglia molto alla Siena, infatti il design si deve alla matita di Giorgetto Giugiaro che ha disegnato le carrozzerie per ambedue. La Albea (dimensioni 4186/1703/1490mm) comunque è piu grande della Siena (dimensioni 4100/1626/1445mm).I vari motori di cui può essere equipaggiata variano tra i 1.200 e i 1.600 (8V e 16V) cc delle versioni con motore a benzina (tra cui il famoso FIRE) e 1.300 cc per il Diesel Multijet.In alcuni paesi, la Fiat ha deciso di offrire soltanto un motore. Per esempio in Romania, dove la concorrenza della Dacia Logan è molto forte, la Fiat Albea si vende equipaggiata soltanto col motore 1.2 16V Fire (1242cmc, 80 HP a 5000rpm, 114 Nm a 4000rpm).Assieme alla Fiat Siena si possono definire le pure eredi della Fiat Duna.La nuova Albea nel 2006 è cambiata soprattutto nel frontale identico a quello della Palio restyling.La sua erede è già stata presentata: la Fiat Linea. Raccoglierà ben presto in Brasile l'eredità della Palio e della Siena.
(2005)

FIAT Nuova 500
La Nuova 500, autovettura Fiat nel segmento delle piccole berline, è stata presentata il 5 marzo 2006, e il 20 marzo 2007 è stata divulgata la cartella stampa ufficiale. Viene costruita negli stabilimenti polacchi di Tychy. L'inizio della commercializzazione, inizialmente previsto per il 15 settembre 2007, è stato anticipato al 4 luglio 2007.
Derivata dal concept Trepiuno (o 3+1) e sviluppata sul pianale della Fiat Panda, è lunga 3.57 metri, larga 1.65 metri e alta 1.49 metri. Il passo è di 2.30 metri. E' omologata per 4 posti.Ford ha collaborato al progetto, al fine di contenere i costi per la produzione della nuova Ka (costruita sulla stessa piattaforma).Ad ottobre 2007 è attesa la versione Abarth della 500, quindi saranno presentate la versione cabriolet e, forse, la versione "station wagon" Giardinetta, rievocativa della 500 Giardinetta, che sarà più lunga e anche a 4 ruote motrici.Al fine di garantire una maggiore "esclusività" dell'auto, la 500 Abarth verrà venduta in appena 30 concessionari FIAT in Italia, meno di un decimo di tutta la rete.Al contrario della fortunata progenitrice, la Nuova 500 è a motore e trazione anteriore.I motori iniziali sono il 1242cc otto valvole a benzina con potenza innalzata a 69 cavalli, il 1.400cc sedici valvole da 100 cavalli (lo stesso motore della Panda 100HP), e sul fronte dei diesel, il 1248cc Multijet da 75 cavalli. Tutti i motori sono in linea con la normativa antinquinamento Euro5.Per la versione Abarth, il motore previsto è il 1.4 T-jet turbocompresso, con potenza di 135 cavalli.Tutti i motori sono abbinati ad un cambio manuale a cinque (1.2 8v e 1.3 MJ) oppure a sei marce (1.4 16v). Si aggiungerà in seguito un cambio semiautomatico con funzione sequenziale Dualogic a cinque marce.Nel 2009, il motore a benzina da 1242cc dovrebbe venir sostituito da un 900cc bicilindrico (ricavato da una futura unità propulsiva da 1800cc a iniezione diretta) in versione aspirata e turbo, con potenze comprese tra 60 e 110cv. Il 1368cc vedrà l'aggiunta del sistema Uniair (simile al sistema Valvetronic di BMW), con un aumento di potenza del 20% e riduzione di consumi del 15%.
(2007)


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