Modelli ALFA ROMEO Anni '2000


(2001)

FORD
Fiesta quarta serie
La quarta generazione viene presentata al Motorshow di Bologna del dicembre 2001, ma è arrivata sul mercato italiano nel maggio 2002 inizialmente solo nella versione a 5 porte. Lo stile è completamente nuovo, molto simile a quello della Focus, le dimensioni crescono, fino a sfiorare i 4 metri di lunghezza. Gli interni sono meno vistosi della serie precedente, ma più funzionali. Poco meno di un anno dopo arriva la 3 porte, leggermente differente nel posteriore un po' più inclinato.

I motori a benzina sono gli stessi, aggiornati, della serie precedente (il 1200 16V a benzina passa a 75 CV e il 1400 scende a 80). Nuovissimi invece i turbodiesel common rail realizzati in collaborazione con il gruppo PSA Peugeot Citroën: da subito un 1400 da 68 CV, seguirà nel 2004 un 1600 da 90 CV. Nel 2005 arriva la sportivissima ST 150, con un 2000 benzina da 150 CV, assieme alla più soft S, disponibile con i due 1600 benzina e diesel. La nuova Fiesta è una delle compatte con il migliore rapporto qualità/prezzo, in Italia è la vettura straniera più venduta e in Gran Bretagna la seconda vettura in assoluto.Nel gennaio 2006 un restyling, con un affinamento estetico (frontale e posteriore) e un netto miglioramento dell'interno, molto meglio rifinito e più ricco, senza perdere la grande funzionalità che lo caratterizza. Oggi la Fiesta deve vedersela con una concorrenza molto agguerrita: Citroën C2/C3, Fiat Grande Punto, Lancia Ypsilon, Nissan Micra, Opel Corsa, Peugeot 207, Renault Clio, SEAT Ibiza, Skoda Fabia, Toyota Yaris e Volkswagen Polo sono solo alcune delle rivali d'elezione della piccola Ford. Nonostante ciò, il sempre eccellente rapporto qualità/prezzo le permette di raggiungere grandi numeri di vendita.

Dall'attuale generazione della Fiesta deriva anche la piccola monovolume Fusion, che Ford definisce UAV (Urban Activity Vehicle), così come la Mazda 2, utilitaria della consorella giapponese.

La Fiesta sin dal suo esordio esce dagli stabilimenti Ford Europe di Colonia e Valencia.l nuovo modello della Fiesta, ossia la quinta serie, dovrebbe arrivare entro la fine del 2008: costruito sul pianale della Mazda 2, avrà una linea molto diversa dal modello attuale, più slanciata, con una griglia trapezoidale con tre larghe barre, secondo il nuovo family-feeling della Ford.

(2002)
FORD
Fusion
Presentata nel 2002, derivata dalla Ford Fiesta ma con una conformazione da monovolume di media grandezza, dispone di un abitacolo con un allestimento indovinato a cui sono stati fatte però critiche sulla monotona colorazione dei rivestimenti e sui sedili poco avvolgenti.

Per quanto riguarda la parte meccanica sono stati apprezzati il motore generoso, il cambio preciso, lo sterzo diretto e i freni potenti.

Sotto il punto di vista della sicurezza sono presenti 6 airbag e freni dotati di ABS. mentre non è di serie l'impianto antisbandamento Esp.

Sul mercato europeo deve confrontarsi con vari modelli della stessa tipologia tra le quali si possono citare Renault Scenic, Hyundai Matrix, Fiat Multipla ecc.ecc.

(2000)
FORD
Mondeo terza serie
La terza generazione del best seller dell'Ovale Blu ha un compito ambizioso: facendo leva su un design più sportivo e meno serioso delle serie precedenti, punta a conquistare un pubblico giovane, contrastando la rivale storica Volkswagen Passat, anche in virtù del tradizionale buon rapporto qualità-dotazione-prezzo che però questa volta è vestito con una carrozzeria più dinamica e accattivante. Non a caso, la vettura si basa sul concetto di kinetk design, già visto sulla sorella S-Max e sul prototipo Iosis. La macchina, va detto, è ancora più grossa delle precedente che già non con i suoi 481 cm della versione Wagon tanto compatta non era. Ma la nuova Ford è soprattutto più larga: salendo a bordo dentro, dove anche gli interni sono diventati più moderni, sportivi e accattivanti, si apprezza la grande disponibilità di spazio. E risalendo su quella vecchia, questa sembra quasi claustrofobica. Curati i materiali e gli assemblaggi: la qualità è evidente ma non manca qualche pecca: la versione Ghia, la più lussuosa, monta pannellature sulla plancia in finta radica dal colore chiaro che sa troppo di finto. Molto meglio il color legno scuro della vecchia e a questo punto si apprezzano invece le finiture metalliche della versione Titanium. Migliorata la climatizzazione: ora ci sono le bocchette posteriori e il condizionatore bizona. Inoltre, finalmente, è sparita la vetusta chiave di accensione la cui struttura era presa pari pari da quella della Fiesta del 1989: ora la macchina si mette in moto con un pulsante, come si conviene a una vettura di tali ambizioni e caratura tecnico-progettuale tecnica.econdo la Ford la rigidità torsionale della nuova Mondeo è notevolmente aumentata : la quattro porte esibisce un miglioramento del 116%, la SW del 159 per cento.
Sette le motorizzazioni previste: Duratorq TDCi diesel o Duratec benzina - con potenze comprese tra i 123 CV e i 220 CV e DPF di serie sui common rail 2.0 Duratorq TDCi. Improbabile, invece, la versione con motore da 1.6 litri, non tanto per la potenza, quanto per la coppia esigua in relazione alla massa della vettura.

(2007)
FORD
Mondeo quarta serie
Il nuovo modello sarà lanciato nell'estate 2007 e contemporaneamente in Europa, sia con carrozzeria Berlina 4 porte sia nella variante Mondeo Style Wagon, ognuna delle quali sintetizza il linguaggio "kinetic design". La nuova gamma offre un'ampia scelta di allestimenti e motorizzazioni, portando nuovi livelli di raffinatezza e comfort nella sua categoria e nel portafoglio prodotti di Ford Europa.

Le nuove tecnologie di produzione comprendono la "saldatura al laser d'alta precisione" per una qualità superiore, con un collegamento diretto, senza giunture, della carrozzeria laterale al pannello del tetto.

La nuova Ford Mondeo si avvale dell'iniziativa delle Tecnologie Globali Condivise di Ford Motor Company e condivide molti degli elementi della sua architettura di base con Ford S-MAX, "Auto dell'Anno 2007", e con la nuova generazione Ford Galaxy. In ogni caso, la nuova Mondeo è un modello a se stante.

Le qualità di guida della nuova Mondeo saranno racchiuse nel "Ford Precision Drive", per rafforzare le credenziali di leadershisp di Ford nella percezione della clientela.
Consapevole che Ford vanta una solida tradizione di apprezzate qualità di guida da mantenere, il team di progettazione della Mondeo ha posto grande attenzione ai sistemi di sterzo e sospensione della vettura. Le principali modifiche comprendono:

Per la nuova Mondeo, Ford ha nuovamente optato per un affidabile sistema di sospensioni anteriori "McPherson", focalizzandosi sulla precisione e sullo schema d'insieme. Il telaio ausiliario della sospensione è estremamente rigido e largo, e prevede punti d'attacco isolati in gomma per un miglior comfort stradale.

Il sistema incorpora anche altre soluzioni per migliorare l'esperienza di guida della Mondeo: telai ausiliari isolati, boccole idrauliche per il braccio di controllo e molle a forma di S, attacchi sdoppiati.

Sul posteriore, la nuova Mondeo utilizza una nuova versione dell'affidabile schema Multilink, con un telaio ausiliario di sostegno isolato, che impiega boccole in gomma. Questo concetto è già familiare nel sistema "Control Blade" della Ford S-MAX ed utilizza quattro bracci di connessione per controllare ogni ruota con grande precisione.

La nuova Ford Mondeo è stata interamente rivoluzionata e viene prodotta esclusivamente nell'impianto di produzione flessibile della Ford a Genk in Belgio, e sarà disponibile nelle concessionarie nel mese di maggio 2007.

(2007)
FORD
S- Max
Ford lo definisce il primo Multi Activity-Crossover e stilisticamente lo considera un frutto del “kinetic design”. Un modo alternativo che mira a conquistare quei clienti che vogliono si, un’auto spaziosa e funzionale, ma anche bella da vedere a da guidare. Un’auto che potrebbe attirare l’interesse di automobilisti più giovani, anche senza figli, che sono disposti ad avvicinarsi al concetto di monovolume perché abbinato - per la prima volta - ad un design seducente.Rispetto alla sorella Galaxy, con cui condivide il 70% della componentistica, S-MAX gode di una progettazione specifica per tutta la zona al di sopra della linea di cintura. Il frontale si caratterizza inoltre per la forma sportiva dei gruppi ottici, collegati ad una calandra trapezoidale. A renderlo decisamente cattivo ci pensano i due fendinebbia posizionati in alto e che lasciano il posto, nella parte inferiore, a due prese d’aria.
Vista di profilo la S-MAX si apprezza per la silhouette compatta, resa ancora più slanciata dal disegno del cristallo posteriore e dagli abbondanti passaruota (su quelli anteriori c’è addirittura una finta presa d’aria). Ciliegina sulla torta sono i cerchi in lega che possono raggiungere un “formato” di ben 18 pollici o addirittura di 20, se si attinge ad una linea speciale accessori. L’abitacolo ha un’impostazione gradevole e anch’esso tende a sottolineare l’animo sportivo oltre che moderno della S-MAX. I sedili, ad esempio, presentano dei fianchi pronunciati per favorire il contenimento laterale e possono essere rivestiti in pelle misto alcantara; un abbinamento molto bello da vedere oltre che di ottima fattura. Più in generale la qualità percepita in tema di finiture e assemblaggi è elevata, ma il massiccio impiego di materiali di color alluminio potrebbe non piacere a tutti.La gamma motorizzazioni si compone di due unità a benzina, 2.0 da 145 cavalli e 2.5 da 220 cavalli, e di due a gasolio, il 1.8 TDCi da 125 cavalli e un 2.0 TD da 140 cavalli. Quest’ultimo, che sarà senza ombra di dubbio il più acquistato, può essere richiesto con filtro antiparticolato autorigenerante (in Ford lo chiamano “cDPF”). Una versione dell’S-MAX con cambio automatico arriverà invece solo nel 2007 e sarà abbinata al 2.0 TD depotenziato di qualche cavallo; probabilmente 130.

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(2007)
FORD
Galaxy
The Ford Galaxy is a large MPV first introduced in 1995. The second generation Galaxy will be sold alongside the shorter large MPV S-MAX in 2006.
In Argentina, the Ford Galaxy was a rebadged version of the Volkswagen Santana, similar to the Ford Versailles in Brazil.
The first Galaxy was designed and built by a joint venture between Ford and Volkswagen (VW), and also sold by VW as the Volkswagen Sharan and SEAT Alhambra. All three models were built in Autoeuropa, located in Palmela, Portugal.
The Galaxy uses predominantly Volkswagen mechanicals, most notably the 2.8-litre VR6 petrol engine from the top versions of the VW Golf, as well as VW's 1.9-litre turbodiesel unit. Initially only the 2.0-litre Straight-4 petrol version used a Ford powerplant - this is derived from the Pinto DOHC family. In later years this unit was supplemented by a 2.3-litre 16-valve version first seen in the facelifted Ford Scorpio. This engine was unique to the Ford Galaxy; similarly, this was the case with the 1.8-litre 20-valve turbocharged petrol engine offered in the Volkswagen Sharan and SEAT Alhambra.
Surprisingly, all the VW-sourced engines are supplied with "Ford" rocker covers, despite being of Volkswagen design. The transmissions are a mix of VW's and Fords VXT-75, 5 speed manual transmission .
The original interior used a mix of both Ford and VW components, using a Golf-derived instrument pack, and most of the switchgear, while the curved fascia moulding was of Ford design, heavily reminiscent of that used in the Ford Mondeo.
A major redesign in 2001 saw the Galaxy adopt the new Ford corporate front end, grille and headlamps. The interior, in particular the dashboard, was changed to Volkswagen designed items, and resembled those used in the Golf IV and Volkswagen Passat. Also new engines were available across the range, the newer 24v VR6 along with VW's Pumpe-Düse (pd) TDI engines available in 115, 130 and 150 BHP forms, these were matched to a 6 speed manual transmission, a 4 speed automatic transmission with manual sequential shift operation and a 5 speed automatic transmission (Auto boxes only available on 115ps variant due to the limitations of the torque converter)
The second generation Galaxy was introduced at the 2006 Geneva Motor Show and went on sale alongside the shorter and lower Ford S-MAX in June 2006.
The new Galaxy is larger than its predecessor and is a four pillar vehicle of entirely Ford design, with no Volkswagen content. No longer produced in Portugal, Europe's replacement Galaxy is assembled at a newly re-equipped plant alongside the Mondeo in Genk, Belgium. With the smaller S-MAX taking up the three seating rows- compact MPV side of the market, Ford was able to expand the Galaxy in every dimension without losing sales in size-conscious Europe. The 2007 Galaxy is also entirely different from its predecessor, and is intended to be more mainstream than the sportier S-MAX.
Ford's engines are used, all diesels being from the Duratorq family of engines in 100ps & 125ps 1.8 format and also 130ps & 140ps 2.0 TDCi versions. One Petrol engine is offered - the Duratec 2.0 145 ps variant
This version is not sold in Latin America, but the old 1995-2006 Ford Galaxy is still available there, with 2.0, 2.3 and 2.8 petrol engines. (The VW sourced 1.9 TDi engine is no longer offered).
One major selling point of the Galaxy and S-MAX is the "FoldFlatSystem". This design allows the second- and third-row seats to fold flat into the floor although this step forward in seating design lowers the load carrying capacity of the vehicle.
In Europe the Galaxy is currently leading sales on its segment.