RENAULT
Safrane

La Safrane era un'autovettura di fascia alta prodotta tra il 1992 ed il 2000. La Safrane fu introdotta nel 1992 per sostituire la Renault 25, abbastanza apprezzata in Francia, ma non nel resto d'Europa. Di quest'ultima furono criticate le finiture non all'altezza di una vettura di segmento superiore e non in grado di competere con le rivali tedesche, come le BMW Serie 5, l'eccessiva leggerezza e la conseguente fragilità della scocca. Ed ancora, alcune motorizzazioni peccavano di una certa inaffidabilità, specie nelel versioni di punta. Senza contare che la Renault 25 mostrava oramai il peso degli anni nel suo design troppo spigoloso per l'epoca. Perciò alla fine degli anni '80 si cominciò a lavorare al progetto della nuova ammiraglia di Casa Renault. Si decise di rimenere su un corpo vettura a due volumi e mezzo, come sulla R25. Le condizioni principali da soddisfare erano ovviamente quelle che avrebbero annullato o quanto meno alleggerito i grossi difetti della 25 stessa. La scocca doveva essere più robusta e meno fragile. La stessa cosa valeva per il telaio, ed inoltre dovevano essere ridotte le vibrazioni e la rumorosità interna. Ciò si tradusse in un sensibile aumento di peso del corpo vettura finale. Al momento del lancio, la Safrane era disponbile con motorizzazioni a benzina da 2 a 3 litri, più una motorizzazione a gasolio da 2.1 litri. La critica apprezzò molto il confort di marcia e la maneggevolezza della vettura, ma ne bocciò l'estetica fiacca e impersonale, la delicatezza del cambio manuale ed i consumi troppo alti. Per questi motivi, la Safrane ebbe un destino commerciale paragonabile a quello della sua antenata: in Francia vendette bene, ma nel resto d'Europa non riuscì a fare breccia. Nel 1993 fu lanciata una nuova motorizzazione diesel da 2.5 litri che sostituisse la prima. Nello stesso anno, la Safrane 3.0 V6 fu affiancata dalla Safrane 3.0 V6 Quadra, dotata di trazione integrale inseribile. Nel 1994 fu lanciata la versione di punta, ossia la Safrane Biturbo, che però non riuscì a sollevare l'immagine della Safrane.
Per rinverdire i dati di vendita, nel 1996 fu effettuato un restyling esteticamente lieve e limitato al frontale ed alla coda, ma meccanicamente più consistente e che comprendeva l'introduzione di una nuova motorizzazione a benzina da 2.5 litri e una nuova versione a gasolio da 2.2 litri che rimpiazzò le precedenti versioni da 2.1 e 2.5 litri. Anche il vecchio 2 litri fu sosituito da un motore di cilindrata lievemente inferiore, tecnicamente un 1.9, ma dal rendimento ugualmente efficace.
Nonostante le novità tecniche, la Safrane continuò a raccogliere scarsi consensi nel mercato estero e finì per fare addirittura peggio della già poco incoraggiante R25: un vero peccato, poiché la Safrane offriva in effetti di più rispetto alla sua antenata, soprattutto sul fronte della sicurezza, essendo stata la prima Renault a montare gli airbag di serie, che all'inizio degli anni '90 non erano ancora molto diffusi. Fu pertanto tolta di produzione nel 2000.
Nel mantenere l'impostazione a due volumi e mezzo che aveva caratterizzato anche la R25, la Safrane si presentava più moderna rispetto all'antenata, con una linea 'morbida', tondeggiante e sinuosa, secondo quei canoni stilistici che caratterizzavano le vetture degli anni '90. Il frontale era più aggressivo, grazie ai gruppi ottici trapezoidali che ricordavano vagamente quelli della R25 seconda serie, ma che di fatto erano leggermente ridisegnati per conferire maggior decisione al frontale della vettura. La morbidezza delle linee si riscontra nella fiancata ed in particolare nella parte posteriore di quest'ultima, dove il padiglione si raccorda dolcemente con l'accenno di coda. La presenza di un terzo, piccolo finestrino laterale posteriore conferiva alla Safrane un'impostazione stilistica quasi da limousine.
Complessivamente, tuttavia, quella della Safrane non poteva davvero definirsi una linea esaltante, e fu proprio questa mancanza di slancio una delle ragioni, se non la ragione principale, del suo insuccesso. La seconda serie si distingueva esternamente dalla prima per il frontale, meno aggressivo e più fine, e per la coda, dove i gruppi ottici furono ridisegnati in maniera da sembrare addirittura mancanti di una parte, mentre quelli della prima serie erano tutti in un pezzo unico.
La meccanica della Safrane, sebbene abbia limato a fondo molti dei difetti presenti sulla R25, di fatto non è riuscita ad eliminare in pieno certi problemi, come ad esempio quelli al cambio o quelli relativi al consumo di carburante, ancora troppo elevati rispetto alla concorrenza.
In genere, la configurazione meccanica della Safrane prevedeva un motore trasversale con trazione anteriore. La versione di punta, la Safrane Biturbo, era anch'essa a trazione anteriore, ma con possibilità di inserire anche la posteriore tramite giunto viscoso. I motori utilizzati dalla Safrane erano di varia origine, alcuni progettati e realizzati per intero dalla Casa francese, altri in collaborazione con il Gruppo PSA e con la Volvo (motore PRV e Douvrin). Il 2 litri di base aveva la distribuzione a 3 valvole per cilindro, mentre il resto della gamma era a sole 2 valvole per cilindro. Nel mercato francese era però previsto un 2 litri di base a 2 valvole per cilindro che stava più in basso di quello a 3 valvole.
Solo con il restyling del 1996 furono introdotti un 1.9 litri di base ed un 2.5 benzina entrambi a 4 valvole per cilindro, oltre ad un 2.2 a gasolio con distribuzione a 3 valvole per cilindro. Inoltre, sempre in quell'anno, fu pensionato il vecchio PRV da 3 litri in favore di un nuovo motore 3 litri più affidabile. Il cambio era in genere manuale a 5 marce, ma su tutta la gamma c'era la possibilità di avere un cambio automatico a 4 rapporti. Le uniche due eccezioni erano rappresentate dalla versione 2 litri a 2 valvole per cilindro e paradossalmente dalla Biturbo, che offrivano solo il cambio manuale.
L'impianto frenanteprevedeva unicamente freni a disco integrati con ABS su quasi tutta la gamma, tranne che nella verione RN, che non l'offriva di serie.
Di seguito ecco una tabella riassuntiva che descrive le caratteristiche tecniche, gli allestimenti e le prestazioni delle varie versioni della Safrane durante il suo intero arco di produzione.

Abarth Gruppo Fiat Acura Honda Aston Martin Audi Volkswagen Bentley Bedford Bertone BMW Bugatti Buick General Motors
Brilliance Cadillac Chevrolet Chrysler Citroën Dacia Daihatsu Dodge Chrysler Dongfeng Motors DR Motor Company GM Daewoo
GMC Holden Hummer Hyundai Infiniti Isuzu Jaguar Jeep Kia Motors Lada-Vaz Lamborghini Land Rover Lexus Lincoln Lotus
M&M Maserati Mazda Mercedes-Benz Mercury Mini Mitsubishi Motors Corporation Morgan Nanjing Automobile Nissan Co. Opel
Peugeot Pontiac Porsche Proton Samsung Rodae Rolls-Royce Saab Scania AB SEAT Shanghai Automotive Industry Skoda Smart
SsangYong Subaru Suzuki Tata Tatra Toyota UAZ Vauxhall Volvo modelli auto
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