Modelli VOLKSWAGEN Anni '80


(1988)

Volkswagen Corrado
La Volkswagen Corrado è una coupé 2 volumi sportiva prodotta dalla Volkswagen dal marzo 1988 al 1995. Basata sullo stesso telaio della Golf e della Jetta può essere considerata come la terza serie della Scirocco a cui la casa tedesca decise di cambiare nome.
La Corrado offriva una guidabilità eccezionale per l'epoca e fu indicata dal periodico inglese "Car", come "una delle 25 auto da guidare assolutamente prima di morire".Tutti i modelli furono dotati di un'innovativo sistema che alzava uno spoiler al raggiungimento di una determinata velocità che variava a seconda del paese in cui era venduta l'auto. Comunque esistono in tutto il mondo club dedicati a questo modello che lo hanno reso di fatto un classico moderno.

(1984)
Volkswagen
Jetta Seconda serie
La seconda versione, A2, della Jetta venne presentata in Europa nel 1984 e negli USA l'anno successivo. Come per la A1 era offerta sia con carrozzeria due che quattro porte. Venne realizzata anche una versione coupé, una dotata di motore diesel e una in allestimento Wolfsburg Edition.Rispetto al modello precedente la modifiche principali consistevano nell'eliminazione (1988) dei deflettori dai finestrini anteriori, da paraurti più grandi e in tinta con la carrozzeria e dall'introduzione (1990 - 1992) di minigonne - appendici aerodinamiche - sui fianchi. Vennero anche utilizzate calandre con diverso disegno. Sul mercato americano la versione base e la GL nel periodo (1985 - 1986) erano dotate del motore a benzina da 1.800 cc sempre quattro cilindri in linea da 85 hp (63 kW). Con l'adozione del sistema di iniezione i cavalli passarono a 100 (75 kW) ed infine a 105 (79 kW).Erano disponibili anche tre motori diesel: un 1600 cc aspirato che forniva 52 hp (39 kW), un motore diesel della stessa cilindrata ma dotato di turbo da 68 hp (51 kW) ed infine un motore sempre da 1,6 L ECOdiesel. Quest'ultimo motore era disponibile solo nel biennio 1991 - 1992 e produceva 59 hp (43 kW). Il modello sportivo della Jetta era il GLI che veniva offerto con un motore da 1.800 cc da 100 hp (75 kW). Nel 1987 venne introdotto il primo motore da 1800 cc dotato di un doppio albero a camme in testa. La potenza saliva a 123 hp (92 kW). Un nuovo motore divenne disponibile nel 2000 sempre con doppio albero a camme in testa e 16 valvole per cilindro che forniva 134 hp (99 kW). Questo motore era dotato di un sistema di gestione elettronico Motronic. Di questo allestimento era disponibile anche un'allestimento più lussuoso denominato Carat. La A2 é stata anche la prima vettura Volkswagen prodotta in Cina. La produzione avveniva attraverso un accordo con la locale First Auto Works. Le principali differenze di questa versione della Jetta erano costituite da un look della parte anteriore della vettura più vicino a quello della Passat B4. Le prime vettura cominciarono ad uscire dagli stabilimenti nel 1998 con la denominazione di FAW-Volkswagen Jetta King. Nel 2004 la vettura ha subito un leggero restyling.

(1984)
Volkswagen
Polo Seconda serie
La seconda versione del 1981 si presentò con una modifica sostanziale al posteriore dove si poteva scegliere tra la versione simile alla precedente con la coda inclinata ed una versione a coda tronca; quest'ultima poteva far somigliare il modello ad una piccola station wagon o a una micro monovolume. I due modelli vennero definiti Wagon e Coupé. Tra le versioni speciali a serie limitata della Polo prodotta nel 1981 ricordiamo la Polo 1.1 HB "FORMEL E" modello più raffinato ed elegante, curato nei dettagli sia nell'interno, che all'esterno della vettura, con molteplici cromature e spoiler posteriore, oltre ad un motore più "economico" nei consumi. Negli stessi anni, in seguito all'acquisizione della spagnola SEAT, la produzione venne proseguita anche in terra iberica. Nel 1990 viene presentato un restyling, con pochi rinnovamenti alla linea ma soprattutto con modifiche negli interni e nella sicurezza. Venne usato anche, sulla Polo S GTi G40, un motore 1300cc a compressore volumerico erogante ben 120 CV.


(1983)
Volkswagen
Golf Seconda serie
La Volkswagen Golf II (Volkswagen Golf 19E) venne immessa sul mercato a partire dall'agosto del 1983. La prima versione della Golf II nasceva, come la precedente, con motore anteriore trasversale 4 cilindri in linea, trazione anteriore, cambio anteriore trasversale a 4 marce, poi disponibile anche nella versione Formel E, ossia con cambio a 5 rapporti, la 5a marcia era indicata con la "E", marcia "economica". La grande novità, almeno per la compatta di casa Volkswagen, è che con la II serie, era disponibile il modello Syncro, ossia la versione a quattro ruote motrici visto che proprio in quegli anni si diffuse con prepotenza la trazione integrale. La vettura era disponibile con 3 o 5 porte. La prima versione della Golf II era riconoscibile dai paraurti sottili, dai deflettori fissi delle portiere anteriori, dagli specchietti anteriori uguali a quelli del Golf e dalla scritta Volkswagen sulla parte sinistra della coda. Nell'estate del 1986 vennero effettuate alcune modifiche soprattutto di carattere estetico: vennero tolti i deflettori fissi sulle portiere anteriori, vennero cambiati gli specchietti anteriori e sistemati sull'angolo anteriore della portiera, venne eliminata la scritta Volkswagen sostituita dal simbolo cromato della casa tedesca sistemato al centro della coda. Per quanto riguarda le motorizzazioni, la versione 1050 venne tolta dal mercato, inoltre vennero introdotti nuovi motori catalizzati e venne lanciato il nuovo 16 valvole con doppio asse a camme della versione sportiva GTI. Fra il 1988 e il 1989, prima di un lieve restyling, vennero presentati dei modelli speciali: Function e Madison (solo benzina), Manhattan, Memphis, Champ (tutte 1600 con 54kW, disponibili anche in versione diesel) e la GTI Special con cerchi BBS a nido d'ape e strumentazione digitale.Al classico modello sportivo GTI ne vennero accostati altri due molto più spinti (distinguibili dalla scritta rossa G60 sulla mascherina anteriore e sulla parte destra della coda): la Golf G60 e la Golf G60 Rally. Entrambe erano spinte dal classico 4 cilindri 1800 sovralimentato con compressore volumetrico G60 (questo nome deriva dal fatto che il compressore aveva la forma di una G stilizzata e la massima larghezza della camera interna era di 60mm) che permetteva alla due volumi tedesca di raggiungere una potenza massima di ben 118kW 160Cv. La versione Rally G60 aveva inoltre la trazione integrale Syncro. Essa era distinguibile dalla Golf G60, e in generale da tutti gli altri modelli, dalla mascherina frontale con proiettori rettangolari (al posto dei classici proiettori circolari) e dalle fiancate anteriori e posteriori sporgenti, simili a quelle della Lancia Delta Integrale 16 valvole, uscita proprio nel 1989. Nell'agosto del 1989 venne introdotta l'ultima versione rinnovata della Golf II, denominata modello 1G1. Venne eliminata la Golf D sostituita dal Golf GL diesel. I miglioramenti estetici furono minimi e riguardarono i paraurti anteriore e posteriore, molto più massicci (con l'aggiunta dei fari fendinebbia "incastonati" nella carenatura e una modifica alle frecce anteriori che avevano una sola vite e un incastro al posto delle due viti del modello precedente) con una carenatura in plastica nella parte inferiore, in tinta con la carrozzeria. Ciò dava alla Golf un tocco più moderno, più anni novanta, che le avrebbe consentito buoni acquisti per un altro paio d'anni, in attesa della nuova serie. In questo modo era in grado di competere con le dirette rivali ben più recenti: la Fiat Tipo, l'Alfa Romeo 33, rinnovata nell'autunno dello stesso anno, la Renault 19, la Rover Serie 200, anch'essa fresca di rinnovamento e la Ford Escort, che nel 1990 uscirà con un'edizione totalmente nuova.


(1981)
Volkswagen
Passat Seconda serie
Nel 1981, esordì la seconda serie, sigla interna "B2". La seconda Passat aveva un'impostazione estetica del tutto simile a quella precedente, pur essendo una vettura completamente diversa, più grande e meglio rifinita. Quasi a posizionarsi un gradino più in alto rispetto alla capostipite, fu abbandonata la versione 1.3. L'enty-level diventava, quindi, la Passat equipaggiata col 1588 depotenziato a 75 cv (la versione economica "Formel E"). Il top della Passat B2 era la GL 1.9: 1921 cc, 115 cv e 182 km orari di punta velocistica. Il diesel divenne il 1588 della Golf GTD, in versione aspirata da 54 cv. Pochi mesi dopo il debutto, il 1588 cc a benzina fu sostituito da un 1595 cc. Contemporaneamente, anche il 1588 turbodiesel da 70 cv divenne disponibile sulla Passat, la cui gamma continuava ad arricchirsi. Negli anni, seguirono il nuovo motore 2 litri cinque cilindri 1994 cc in luogo del precedente 1.9 (1983), il 2.226 cc da 115 cv e l'adozione, sulla Familcar, della trazione integrale permanente "Syncro", nel 1984, vera pietra miliare nella storia del gruppo V.A.G.
Sul "fronte americano", la B2 venne proposta con la denominazione Quantum in una nuova versione tre volumi che, per un breve periodo, fece capolino anche in Europa, col nome di Santana. A noi europei la Santana decisamente non piacque e ben presto fu cancellata dai listini di buona parte dei paesi membri dell'Europa Comunitaria, emigrando - con notevole riscontro commerciale - appunto in USA, nell'America del Sud e in una vastissima schiera di paesi in via di sviluppo, tra cui la Cina dove è diventata un autentico best-seller, diffusissima soprattutto in veste di automobile in servizio pubblico. Ancora oggi in Cina ed in Brasile sono regolarmente commercializzate versioni derivate dalla Passat B2.

(1988)
Volkswagen
Passat Terza serie
Il 1988 è l'anno della B3, della Passat del cambiamento. Niente più due volumi e coda tronca, ormai superati, ma tre ambiziosi volumi generati da un design moderno e attentamente curato dal punto di vista aerodinamico, impostato secondo i medesimi criteri che, due anni prima, diedero alla luce l'Audi 80. Poco dopo la berlina esordì anche la familiare, questa volta denominata Variant.

La Passat B3 era ancor più proiettata verso la fascia alta del mercato: la versione base rimase la 1.6, depotenziata a 73 cv, e inizialmente seguirono solo versioni da 1.8 litri, in varie potenze, da 87, 110 e 136 cv. Il 1.6 td fu potenziato ad 80 cv. Ma si trattava soltanto dell'inizio. Gli anni dal 1990 al 1994 videro aggiungersi man mano versioni sempre più potenti: 1.8 G60, con compressore G-Lader, (clicca qui), 2000 a 8 e 16 valvole, 1.9 turbodiesel e 2.8 6 cilindri a "V stretta". Molte versioni erano disponibili nell'allestimento Syncro a trazione integrale.

Fu, per gli Stati Uniti d'America la prima "Volkswagen Passat".

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